UMEX ospiterà presto i suoi terminali strategici per cereali e fertilizzanti progettati da Cimbria nel porto rumeno di Costanza, uno degli hub di trasbordo più importanti e ad alto traffico della regione del Mar Nero. Entrambi i terminali mirano ad aumentare la sicurezza alimentare a livello nazionale e internazionale grazie alle soluzioni all’avanguardia di Cimbria per la lavorazione di cereali, sementi e fertilizzanti.
Il terminal cerealicolo comprende due strutture simmetriche con 100.000 tonnellate di capacità di stoccaggio in otto silos separati. Il terminal è stato progettato interamente da Cimbria e dotato della sua vasta gamma di tecnologie per la lavorazione dei cereali, con l’obiettivo di migliorare le capacità di movimentazione e stoccaggio dei cereali del porto, visto che i volumi delle spedizioni di cereali continuano a crescere ogni anno.
Anche il terminal per i fertilizzanti, un magazzino multifunzionale in grado di gestire e stoccare fino a 66.000 milioni di tonnellate di fertilizzanti sfusi, è stato progettato da Cimbria e presenta un sistema di riempimento automatizzato per un carico rapido ed efficiente dei fertilizzanti sfusi. Il magazzino contribuirà ad alleviare le recenti carenze di fertilizzanti dovute alle crescenti interruzioni della catena di approvvigionamento.
Sostenere la crescita
UMEX è un operatore portuale leader ed esperto di logistica, che assiste il trasporto intermodale sicuro ed efficiente delle merci all’interno del Porto di Costanza per garantire la sicurezza della catena di approvvigionamento. La partnership di Cimbria con UMEX supporta la crescente necessità del porto di gestire e stoccare ulteriormente cereali, sementi e fertilizzanti.
La partnership di Cimbria con UMEX supporta la crescente necessità del Porto di Costanza di movimentare e stoccare ulteriormente cereali, sementi e fertilizzanti.
Il porto collega i paesi senza sbocco sul mare dell’Europa centrale e orientale con l’Africa, l’Asia centrale e l’Estremo Oriente, movimentando ogni anno oltre 67 tonnellate di merci, di cui 44 milioni sono rinfuse secche come cereali, semi e altri prodotti correlati. Questo volume di rinfuse secche rappresenta un aumento del 25% rispetto al 2016.
Allo stesso modo, le strutture portuali movimentano oltre 4 milioni di tonnellate di fertilizzanti naturali e chimici, in aumento rispetto ai poco meno di 3 milioni del 2016. Tuttavia, la scarsità di fertilizzanti sta diventando sempre più evidente a causa dell’impennata dei prezzi in tutto il mondo, rendendo i paesi vulnerabili alla diminuzione della salute dei raccolti e alla conseguente scarsità di cibo. Per questo motivo, i terminali per cereali e fertilizzanti progettati da UMEX in Cimbria sono investimenti critici nelle infrastrutture portuali.
Entrambi i terminali facilitano lo scarico rapido ed efficiente dei prodotti sfusi grazie a molteplici flussi di carico e trasbordo. Camion, treni e navi possono scaricare in modo efficiente cereali o fertilizzanti attraverso le tramogge di carico e gli elevatori a tazze di Cimbria, per poi trasferirli ai magazzini e ai silos attraverso reti di nastri trasportatori autosvuotanti accuratamente tracciate. Gli elevatori a tazze e i nastri trasportatori possono gestire prodotti sfusi fino a 600 tonnellate all’ora (Tph). Cimbria equipaggia tutti i nastri trasportatori con protezioni elettroniche della velocità per evitare slittamenti. Sistemi di controllo all’avanguardia e completamente automatizzati monitorano i livelli di temperatura dei prodotti sfusi, le temperature delle attrezzature, la velocità del carico e l’allineamento.
Pensiamo alla sostenibilità
Il terminal cereali di UMEX incentra le sue operazioni sull’efficienza e la sostenibilità grazie alle soluzioni Cimbria per le tramogge di carico, i nastri trasportatori e gli elevatori a tazze. Ogni soluzione richiede una manutenzione minima e un basso consumo energetico e promuove ambienti sicuri e privi di polvere, rendendoli economicamente vantaggiosi, rispettosi dell’ambiente e meno pericolosi per i lavoratori.
Il coinvolgimento di Cimbria nei terminali per cereali e fertilizzanti del porto di Costanza segna un momento cruciale nella storia dell’azienda e spinge le sue soluzioni per il trattamento dei prodotti sfusi a livelli più alti. Entrambi i progetti sono attualmente in fase di sviluppo. Il terminal per i cereali sarà completato entro la fine del 2030, mentre quello per i fertilizzanti entro la fine del 2022.